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	<title>notizie &#8211; PRA Ristrutturazioni</title>
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	<description>Il punto di riferimento per la tua ristrutturazione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Jan 2026 13:06:53 +0000</lastBuildDate>
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	<title>notizie &#8211; PRA Ristrutturazioni</title>
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	<item>
		<title>Bonus Ristrutturazioni 2026: Come Funziona e Cosa Rientra nel Bonus</title>
		<link>https://www.praristrutturazioni.com/2026/01/27/bonus-ristrutturazioni-2026-guida-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PRA Ristrutturazioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 13:06:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli per la ristrutturazione]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Stai pensando di ristrutturare casa nel 2026? Questa potrebbe essere l&#8217;occasione perfetta per trasformare i tuoi spazi sfruttando le agevolazioni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Stai pensando di ristrutturare casa nel 2026? Questa potrebbe essere l&#8217;occasione perfetta per trasformare i tuoi spazi sfruttando le agevolazioni fiscali previste dal Bonus Ristrutturazioni. La Legge di Bilancio 2026 ha confermato le detrazioni con aliquote favorevoli, mantenendo le stesse condizioni del 2025. Vediamo insieme come funziona, chi può beneficiarne e quali lavori rientrano nell&#8217;agevolazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos&#8217;è il Bonus Ristrutturazioni 2026</strong></h2>



<p>Il Bonus Ristrutturazioni è una detrazione fiscale IRPEF che permette di recuperare una percentuale delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Si tratta di un&#8217;agevolazione strutturale, confermata anno dopo anno, che consente ai proprietari di immobili residenziali di rinnovare e migliorare le proprie abitazioni con un importante risparmio fiscale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quanto si può detrarre: le aliquote 2026</strong></h2>



<p>La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato le aliquote del 2025, rimandando al 2027 la riduzione inizialmente prevista. Ecco le percentuali attualmente in vigore:</p>



<p><strong>Per l&#8217;abitazione principale:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>50% di detrazione</strong> sulle spese sostenute</li>



<li>Limite massimo di spesa: <strong>96.000 euro</strong> per unità immobiliare</li>



<li>Detrazione massima ottenibile: <strong>48.000 euro</strong></li>
</ul>



<p><strong>Per le seconde case e altri immobili:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>36% di detrazione</strong> sulle spese sostenute</li>



<li>Limite massimo di spesa: <strong>96.000 euro</strong> per unità immobiliare</li>



<li>Detrazione massima ottenibile: <strong>34.560 euro</strong></li>
</ul>



<p>La detrazione viene ripartita in <strong>10 quote annuali di pari importo</strong>, da indicare nella dichiarazione dei redditi a partire dall&#8217;anno successivo a quello in cui è stata sostenuta la spesa.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Nota importante:</strong> Dal 2027 le aliquote subiranno una riduzione (36% per prima casa e 30% per seconde case), rendendo il 2026 l&#8217;ultimo anno per beneficiare delle percentuali più vantaggiose.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Chi può accedere al Bonus Ristrutturazioni 2026</strong></h2>



<p>Possono beneficiare della detrazione tutti i contribuenti soggetti IRPEF che sostengono le spese per interventi di ristrutturazione, in particolare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Proprietari</strong> dell&#8217;immobile</li>



<li><strong>Nudi proprietari</strong></li>



<li><strong>Usufruttuari</strong></li>



<li><strong>Locatari</strong> (con consenso del proprietario)</li>



<li><strong>Comodatari</strong></li>



<li><strong>Familiari conviventi</strong> del possessore o detentore dell&#8217;immobile</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Requisiti per la detrazione al 50% (abitazione principale)</strong></h3>



<p>Per accedere all&#8217;aliquota maggiorata del 50% è necessario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Essere proprietari o titolari di un diritto reale sull&#8217;immobile</li>



<li>Adibire l&#8217;immobile ad abitazione principale</li>



<li>Sostenere direttamente le spese</li>
</ul>



<p>Secondo le <a href="https://biblus.acca.it/bonus-ristrutturazione/" target="_blank" rel="noopener">fonti normative aggiornate</a>, i familiari conviventi e i detentori dell&#8217;immobile (locatari o comodatari) possono beneficiare solo della detrazione al 36%, anche se l&#8217;immobile è adibito ad abitazione principale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali lavori rientrano nel Bonus Ristrutturazioni 2026</strong></h2>



<p>Il Bonus copre un&#8217;ampia gamma di interventi edilizi. Vediamo nel dettaglio cosa rientra nell&#8217;agevolazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Interventi ammessi sulle singole unità immobiliari</strong></h3>



<p><strong>Manutenzione straordinaria:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Rifacimento o sostituzione di impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento</li>



<li>Realizzazione o ristrutturazione completa di bagni e cucine</li>



<li>Sostituzione di infissi, serramenti e persiane</li>



<li>Modifica della distribuzione interna con demolizione o costruzione di tramezzi (senza aumento di volumetria)</li>



<li>Consolidamento di scale e solai</li>



<li>Cambio di pavimentazione e rivestimenti</li>
</ul>



<p><strong>Restauro e risanamento conservativo:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Recupero di facciate, balconi e coperture</li>



<li>Interventi per conservare l&#8217;immobile migliorandone la funzionalità</li>



<li>Ripristino di parti degradate nel rispetto delle caratteristiche originarie</li>
</ul>



<p><strong>Ristrutturazione edilizia:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Demolizione e ricostruzione senza aumento di volumetria</li>



<li>Frazionamento o accorpamento di unità immobiliari</li>



<li>Cambio di destinazione d&#8217;uso (se consentito dagli strumenti urbanistici)</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Interventi specifici ammessi</strong></h3>



<p><strong>Sicurezza e prevenzione:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Installazione di porte blindate e grate alle finestre</li>



<li>Sistemi di allarme e videosorveglianza</li>



<li>Impianti antintrusione</li>
</ul>



<p><strong>Eliminazione delle barriere architettoniche:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Installazione di ascensori e montacarichi</li>



<li>Realizzazione di rampe per l&#8217;accesso</li>



<li>Adeguamento di bagni per persone con disabilità</li>



<li>Sistemi di comunicazione e robotica avanzata</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Importante:</strong> Il Bonus Barriere Architettoniche al 75% è terminato il 31 dicembre 2025. Per il 2026, l&#8217;unica agevolazione disponibile per questi interventi è il Bonus Ristrutturazioni ordinario.</p>
</blockquote>



<p><strong>Risparmio energetico:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Installazione di impianti basati su fonti rinnovabili</li>



<li>Pompe di calore</li>



<li>Sistemi ibridi</li>



<li>Microcogeneratori</li>



<li>Generatori a biomassa</li>



<li>Isolamento termico</li>
</ul>



<p><strong>Altri interventi ammessi:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Bonifica dell&#8217;amianto</li>



<li>Realizzazione di parcheggi e box pertinenziali</li>



<li>Cablatura degli edifici</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Lavori sulle parti comuni condominiali</strong></h3>



<p>Per le parti comuni degli edifici residenziali sono ammessi anche gli interventi di <strong>manutenzione ordinaria</strong>, come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tinteggiatura delle facciate e delle parti comuni</li>



<li>Rifacimento di intonaci</li>



<li>Manutenzione di impianti condominiali</li>



<li>Pulizia e verniciatura di cancelli e ringhiere</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa NON rientra nel Bonus 2026</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Caldaie a combustibili fossili</strong></h3>



<p>Una novità importante riguarda l&#8217;<strong>esclusione delle caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili</strong>. Secondo quanto specificato dalla <a href="https://biblus.acca.it/bonus-ristrutturazione/" target="_blank" rel="noopener">circolare dell&#8217;Agenzia delle Entrate n. 8 del 19 giugno 2025</a>, dal 2025 sono escluse dalla detrazione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nuove installazioni di caldaie a gas o gasolio</li>



<li>Sostituzione di vecchie caldaie con nuove caldaie a combustibili fossili</li>
</ul>



<p>Restano invece ammesse le <strong>soluzioni ibride</strong> che integrano sistemi rinnovabili.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Manutenzione ordinaria su singole unità</strong></h3>



<p>La semplice tinteggiatura o altri interventi di manutenzione ordinaria eseguiti su singole unità immobiliari non danno diritto alla detrazione. Questi lavori sono agevolabili solo se effettuati su parti comuni condominiali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come funziona il pagamento: il bonifico parlante</strong></h2>



<p>Per accedere alla detrazione è <strong>obbligatorio</strong> effettuare i pagamenti tramite <strong>bonifico bancario o postale &#8220;parlante&#8221;</strong>, che deve riportare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Causale del versamento con riferimento alla normativa (art. 16-bis del DPR 917/1986)</li>



<li>Codice fiscale del beneficiario della detrazione</li>



<li>Codice fiscale o partita IVA del beneficiario del pagamento</li>



<li>Numero e data della fattura</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Attenzione:</strong> I pagamenti effettuati con modalità diverse (contanti, assegni, bonifici ordinari) non danno diritto alla detrazione.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Documenti da conservare</strong></h2>



<p>È fondamentale conservare tutta la documentazione per almeno 5 anni e per tutta la durata della detrazione (10 anni):</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Fatture e ricevute fiscali</li>



<li>Bonifici &#8220;parlanti&#8221;</li>



<li>Abilitazioni amministrative (CILA, SCIA, permesso di costruire) o dichiarazione sostitutiva</li>



<li>Visura catastale dell&#8217;immobile</li>



<li>Comunicazione ENEA (per interventi di risparmio energetico)</li>



<li>Dichiarazione di consenso del proprietario (per locatari e comodatari)</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Bonus Mobili 2026: l&#8217;agevolazione collegata</strong></h2>



<p>Chi effettua una ristrutturazione può beneficiare anche del <strong>Bonus Mobili ed Elettrodomestici</strong>, confermato per il 2026 con:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>50% di detrazione</strong></li>



<li>Limite di spesa: <strong>5.000 euro</strong></li>



<li>Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica elevata</li>
</ul>



<p>È essenziale che i lavori di ristrutturazione siano <strong>avviati prima</strong> dell&#8217;acquisto di mobili ed elettrodomestici. La detrazione si applica sia per prima che per seconda casa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Limitazioni per redditi elevati</strong></h2>



<p>I contribuenti con redditi superiori a <strong>75.000 euro annui</strong> sono soggetti a limiti complessivi sulle detrazioni IRPEF, che potrebbero ridurre la piena fruibilità del beneficio nel periodo decennale. È consigliabile valutare attentamente questo aspetto in fase di pianificazione dei lavori.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché conviene ristrutturare nel 2026</strong></h2>



<p>Il 2026 rappresenta un&#8217;opportunità da non perdere per diversi motivi:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Aliquote vantaggiose:</strong> Il 50% per la prima casa non sarà più disponibile dal 2027</li>



<li><strong>Aumento del valore immobiliare:</strong> Gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico incrementano significativamente il valore di mercato dell&#8217;immobile</li>



<li><strong>Riduzione dei consumi:</strong> Lavori su impianti e isolamento termico comportano un risparmio immediato in bolletta</li>



<li><strong>Normative europee:</strong> Dal 2030 gli immobili in classe energetica F e G rischiano di perdere valore. Agire ora significa proteggere il proprio investimento</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Vuoi ristrutturare casa sfruttando il Bonus 2026?</strong></h2>



<p>Se stai pensando di rinnovare la tua abitazione, questo è il momento giusto per farlo. Le agevolazioni fiscali del 2026 ti permettono di recuperare fino al 50% delle spese sostenute, rendendo economicamente più sostenibile la tua ristrutturazione.</p>



<p><strong><a href="https://www.praristrutturazioni.com/">PRA Ristrutturazioni</a></strong> è al tuo fianco per trasformare la tua casa in un ambiente più bello, funzionale ed efficiente. I nostri professionisti ti accompagnano in ogni fase del progetto: dalla consulenza iniziale alla gestione delle pratiche burocratiche, dalla progettazione alla realizzazione dei lavori, fino all&#8217;assistenza per l&#8217;accesso alle detrazioni fiscali.</p>



<p><strong>Contattaci per una consulenza gratuita</strong> e scopri come possiamo aiutarti a realizzare il tuo progetto di ristrutturazione, massimizzando i benefici del Bonus 2026.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Domande Frequenti (FAQ)</strong></h2>



<p><strong>Posso usare il Bonus Ristrutturazioni per la seconda casa?</strong><br>Sì, il bonus spetta anche per le seconde case, ma con un&#8217;aliquota ridotta del 36% invece del 50% previsto per l&#8217;abitazione principale.</p>



<p><strong>La tinteggiatura delle pareti rientra nel bonus?</strong><br>La semplice tinteggiatura di una singola unità immobiliare è considerata manutenzione ordinaria e non dà diritto al bonus. Se invece viene effettuata su parti comuni condominiali, la spesa è agevolabile.</p>



<p><strong>Posso cumulare il Bonus Ristrutturazioni con altri bonus?</strong><br>Sì, puoi cumulare il Bonus Ristrutturazioni con il Bonus Mobili. Non è invece cumulabile con l&#8217;Ecobonus per gli stessi lavori (dovrai scegliere quale dei due utilizzare).</p>



<p><strong>Cosa succede se non completo i lavori entro il 2026?</strong><br>La detrazione spetta per le spese effettivamente sostenute nell&#8217;anno. Se i lavori proseguono nel 2027, le spese sostenute in quell&#8217;anno beneficeranno delle aliquote ridotte previste per il 2027 (36% per prima casa, 30% per seconde case).</p>



<p><strong>Devo comunicare i lavori a ENEA?</strong><br>Sì, se gli interventi comportano risparmio energetico è obbligatorio trasmettere i dati a ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo. La mancata comunicazione comporta la perdita della detrazione.</p>



<p><strong>Posso beneficiare del bonus se sono in affitto?</strong><br>Sì, anche i locatari possono accedere al bonus, ma devono avere il consenso del proprietario e possono beneficiare solo della detrazione al 36%, anche se l&#8217;immobile è la loro abitazione principale.</p>



<p><strong>Le spese professionali rientrano nel bonus?</strong><br>Sì, sono detraibili anche le spese per progettazione, direzione lavori, perizie, sopralluoghi e altre prestazioni professionali connesse ai lavori di ristrutturazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p><strong>Fonti utilizzate:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/aree-tematiche/casa/agevolazioni/agevolazioni-per-le-ristrutturazioni-edilizie" target="_blank" rel="noopener">Agenzia delle Entrate &#8211; Agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie</a></li>



<li><a href="https://biblus.acca.it/bonus-ristrutturazione/" target="_blank" rel="noopener">BibLus &#8211; Bonus Ristrutturazione 2026: guida completa</a></li>



<li><a href="https://biblus.acca.it/legge-di-bilancio-2026/" target="_blank" rel="noopener">Legge di Bilancio 2026 &#8211; Gazzetta Ufficiale n. 301/2025</a></li>



<li><a href="https://www.fiscoetasse.com/new-rassegna-stampa/2812-bonus-casa-2026-cosa-ci-aspetta.html" target="_blank" rel="noopener">FISCOeTASSE.com &#8211; Bonus casa 2026</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Casa attivi nel 2023</title>
		<link>https://www.praristrutturazioni.com/2023/07/26/bonus-casa-attivi-nel-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PRA Ristrutturazioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jul 2023 10:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.praristrutturazioni.com/?p=9047</guid>

					<description><![CDATA[Quali sono i Bonus Casa attivi nel 2023 previsti dalla Legge di Bilancio 2023 e da altri provvedimenti? Il BONUS]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Quali sono i Bonus Casa attivi nel 2023 previsti dalla Legge di Bilancio 2023 e da altri provvedimenti?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Bonus ristrutturazioni&nbsp;</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Bonus acquisto casa green</li>



<li>Superbonus 90%&nbsp;</li>



<li>Bonus mobili</li>



<li>Bonus barriere architettoniche</li>



<li>Bonus sicurezza</li>



<li>Bonus prima casa under 36</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ecobonus</li>



<li>Sismabonus&nbsp;</li>



<li>Bonus Verde&nbsp;</li>



<li>Bonus acqua potabile</li>
</ul>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il BONUS RISTRUTTURAZIONI 2023</strong></h2>



<p><strong>consiste in una detrazione del 50% sull’IRPEF</strong>, fino a massimo 96.000 euro di spesa, per interventi di riqualificazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria per le spese sostenute <strong>entro dicembre 2024</strong>, <strong>in fase di dichiarazione dei redditi</strong> (sconto detraibile suddiviso in 10 quote annuali d’importo pari);</p>



<p>nonché&nbsp; </p>



<p>-i lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (Articolo 3 del <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2001/11/15/01A12340/sg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DPR 380 del 2001</a>), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (ovvero i condomini);</p>



<p>-i lavori necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi</p>



<p></p>



<p><strong>Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione è possibile considerare anche:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;</li>



<li>spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo d’intervento;</li>



<li>le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del <a href="https://www.mise.gov.it/images/stories/recuperi/Impresa_internazionalizzazione/DM-22-gennaio-2008.pdf" target="_blank" rel="noopener">DM 22 gennaio 2008, n. 37 – ex legge 46 DEL 1990</a> (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1971-12-20&amp;atto.codiceRedazionale=071U1083&amp;elenco30giorni=false" target="_blank" rel="noopener">Legge 1083 del 1971</a>);</li>



<li>le spese per l’acquisto dei materiali;</li>



<li>il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;</li>



<li>le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;</li>



<li>l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie d’inizio lavori;</li>



<li>gli oneri di urbanizzazione;</li>



<li>altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi, nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1998/03/13/098G0079/sg" target="_blank" rel="noopener">Decreto n. 41 del 18 febbraio 1998</a>).</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p></p>
<cite>A<a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_13102022.pdf/8d95da01-6836-8499-302b-caae735e8ba1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">genzia delle entrate</a></cite></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
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