Quali sono i Bonus Casa attivi nel 2023 previsti dalla Legge di Bilancio 2023 e da altri provvedimenti?
- Bonus ristrutturazioni
- Bonus acquisto casa green
- Superbonus 90%
- Bonus mobili
- Bonus barriere architettoniche
- Bonus sicurezza
- Bonus prima casa under 36
- Ecobonus
- Sismabonus
- Bonus Verde
- Bonus acqua potabile
Il BONUS RISTRUTTURAZIONI 2023
consiste in una detrazione del 50% sull’IRPEF, fino a massimo 96.000 euro di spesa, per interventi di riqualificazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria per le spese sostenute entro dicembre 2024, in fase di dichiarazione dei redditi (sconto detraibile suddiviso in 10 quote annuali d’importo pari);
nonché
-i lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (Articolo 3 del DPR 380 del 2001), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (ovvero i condomini);
-i lavori necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi
Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione è possibile considerare anche:
- le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
- spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo d’intervento;
- le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 22 gennaio 2008, n. 37 – ex legge 46 DEL 1990 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (Legge 1083 del 1971);
- le spese per l’acquisto dei materiali;
- il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
- le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
- l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie d’inizio lavori;
- gli oneri di urbanizzazione;
- altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi, nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (Decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).
Agenzia delle entrate